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Bancarelle di san Pietro, ma senza fuochi

Anche i balneari hanno rinunciato ai fuochi d’artificio: la crisi continua a mordere e lo spettacolo pirotecnico è troppo costoso. Ma i primi banchi della tradizionale fiera di san Pietro hanno fatto la loro comparsa nel quartiere della Foce. Saranno oltre seicento tra abbigliamento e produttori di specialità enogastronomiche. L’aspettativa per quest’anno è alta, ma il clou della manifestazione sarà domanifiera san pietro 2

Si sa che i genovesi sono legati alle tradizioni e san Pietro fa parte di questa lunga serie. Lui, il patrono dei pescatori, con la sua chiesta che sovrasta la Foce proprio dove il Bisagno raggiunge il mare. E la tradizione dice che la domenica più vicina al 29 giugno si festeggi san Pietro con una fiera. La Foce si anima si bancarelle, saranno più di seicento a colorare tutto il quartiere: si spazierà dalle specialità enogastronomiche, al miele di produzione artigianale, all’abbigliamento. <E’ una fiera importantissima – spiega Alessandro Morgante, presidente del Municipio Medio Levante – così tante bancarelle ne testimoniano il valore. La possiamo paragonare alla fiera di Sant’Agata>. Oggi pomeriggio hanno iniziato a far la loro comparsa i primi banchi, ma il clou sarà tra questa sera e domani, quando la fiera sarà decisamente più affollata. <Ci aspettiamo molta gente> dice un commerciante che sta allestendo il suo banco di braccialetti e collane fatti a mano. <Adesso è presto – racconta una barista del quartiere – ma entro questa sera tutta via Rimassa e corso Italia saranno cariche. In molti finiscono il mercato del mattino e poi arrivano qui>. Insomma, da fare ce ne sarà, da corso Torino ai giardini Govi. <Ci saranno un po’ di disagi per la sosta – dice ancora Morgante – ma sono sicuro che i genovesi li accetteranno di buon grado. Il mio invito è quello di partecipare numerosi, ma di lasciare le auto a casa, arrivare con i mezzi pubblici fino a Brignole e poi fare due passi>. Peccato per i fuochi d’artificio. La crisi li ha fatti sparire definitivamente: <Ci abbiamo provato, ma anche i balneari hanno rinunciato – conclude Morgante – purtroppo organizzare uno spettacolo pirotecnico è davvero costoso e la crisi non lo ha permesso>.

Dalle ore 8 di sabato 25 alle ore 6,00 di lunedì 27 giugno saranno vietati transito e sosta nelle seguenti strade:

Via Casaregis tratto compreso tra C.so Buenos Ayres e Cso Italia/Marconi;

Via Pisacane tratto da Piazza Palermo a C.so Torino;

Via Pareto dodici metri a levante a partire da via Casaregis;

Via Ruspoli tratto compreso tra C.so Torino e via Casaregis;

Via Cecchi entrambe le direzioni da via Casaregis e Cso Torino;

Via Morin da via Casaregis a Via Rimassa;

Cso Italia solo lato mare;

Cso Marconi solo lato mare.

In Corso Italia e Corso Marconi è previsto il solo divieto di sosta nella carreggiata lato mare, sino all’altezza dei bagni Capo Marina.

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